
Perché psicologo al centro di Roma?
L'idea di venire a lavorare presso il centro della città di Roma nacque apparentemente per caso.
E, non di rado, il caso ci aiuta proprio a realizzare desideri personali e profondi.
Per caso nel senso che circa una decina di anni fa ci capitò la possibilità di poter lavorare, assieme ad un paio di colleghi, in una zona molto centrale di Roma, non lontano da una delle piazze più belle della città, Piazza di Spagna, e anche non lontano dal Pantheon e quindi da Piazza Navona, e nello stesso tempo in una piccola via molto tranquilla del centro storico, e a due passi da un'altra piazza, anzi due piccole piazze, turisticamente meno note, ma non per questo meno affascinanti e per me degne di grande interesse in quanto più intime, come Piazza Borghese e Piazza San Lorenzo in Lucina.
Venire a lavorare al Centro di Roma vuol dire per me tornare a godere del viaggio verso il lavoro, poter fare una passeggiata rilassante, tornare almeno ogni tanto a ritmi più lenti, a poter scendere anche solo pochi minuti in strada e vivere appieno il momento che passa.
In una parola avere un'altra possibilità di celebrare la vita, il lavoro, il momento quotidiano.
E celebrare l'esistenza è qualcosa di veramente importante, un bisogno dell'essere umano che dobbiamo tenere a mente se vogliamo avere una visione più bella e consapevole del nostro mondo.
Spesso anche arrivare qui in bicicletta, come faccio molto frequentemente negli ultimi anni, è già di per sé un momento di gioia e al medesimo tempo di avvio al lavoro, intima concentrazione su quello che sto per andare a fare al lavoro.
Altro motivo che ci portò a fare questa scelta è il fatto che nel centro di Roma non esistevano molti centri di psicologia clinica, sia privati che pubblici e offrire possibilità in più è anche qualcosa in cui credo.
